Il 29 agosto 2017 è entrata in vigore la nuova normativa circa la riproduzione di documenti archivistici effettuata da privati con mezzi propri.  Si forniscono al riguardo indicazioni e documenti:
 
- Indicazioni per la libera e gratuita riproduzione dei documenti conservati negli Archivi di Stato fornite dalla Circolare della Direzione Generale Archivi n. 33 del del 7 settembre 2017  logo pdf
- Modello di Dichiarazione dello studioso per la fotoriproduzione dei documenti logo pdf
- Allegato A2 al Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti dei dati personali per scopi storici  logo pdf
 
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CITTADINANZA ONORARIA A PASQUALE DI CICCO

Si è svolta ogggi, 30 ottobre 2017, nella Sala consiliare del Comune di Foggia la cerimonia di conferimento della Cittadinanza onoraria al dottor Pasquale di Cicco

Il prestigioso riconoscimento è stato deliberato dal Consiglio Comunale di Foggia nella seduta del 20 luglio 2017.

Pasquale di Cicco ha diretto l'Archivio di Stato di Foggia e la Sezione di Archivio di Stato di Lucera dal 1959 al 1994. La sua Direzione si è caratterizzata per l'enorme lavoro di ordinamento e di inventariazione di fondi archivistici che ha consentito di rendere consultabile tutto il patrimonio documentario conservato. A lui si deve la creazione e la formazione di una "scuola" foggiana di archivisti.

E' un valente studioso, autore di numerosissimi libri, studi e saggi storici, archivistici e di storia delle istituzioni.

Con le sue pubblicazioni ha illustrato principalmente la storia di Foggia e della Capitanata e delle magistrature che dal centro del Tavoliere di Puglia governavano l'economia agricola e pastorale dei territori attraversati dai "regi tratturi".

 

 

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L'Archivio di Stato di Foggia fu istituito come Archivio provinciale di Capitanata in base alla legge organica degli archivi del 12 novembre 1818, n. 1379 e iniziò a funzionare nel mese di giugno 1820 sotto la direzione del legale Nicola Maria Zanni. Trovò ubicazione nell'edificio dell'ex Dogana delle pecore di Foggia, a quel tempo sede dell'Intendenza di Capitanata, e custodì nei primi tempi la documentazione doganale. Dispose anche di un Archivio suppletorio (ora Sezione di Archivio di Stato) a Lucera, dove erano conservati, in base alla ricordata legge, i documenti del tribunale della provincia che ivi aveva sede. L'Archivio foggiano deve la sua particolare importanza alle carte della Dogana delle pecore di Foggia. Questa era una magistratura speciale istituita nel 1447 da Alfonso d'Aragona con il compito di organizzare e gestire l'antico uso della transumanza delle pecore dalle zone montane abruzzesi e molisane a quelle piane pugliesi. Lo spostamento degli animali avveniva attraverso una imponente rete tratturale. Coloro che, sia direttamente che indirettamente, avevano a che fare con la transumanza godevano di vari privilegi tra cui quello del foro speciale doganale che consentiva loro di essere giudicati esclusivamente dal Tribunale della Dogana. La giurisdizione doganale era molto ampia ed includeva l'intero territorio abruzzese, molisano e pugliese e parte di quello campano e lucano. Anche il patrimonio documentario conservato è vasto (6931 tra buste, volumi e registri) e testimonia l'attività dell'istituzione dal 1536 al 1808. Il fondo è ricchissimo di documentazione cartografica, che è stata oggetto di censimento da parte dell'Amministrazione archivistica (progetto Eikon). Nel 1806, con l'avvento dei Francesi nel Regno di Napoli, all'istituzione aragonese seguì quella del Tavoliere di Puglia che gestì fino al 1865, epoca della sua soppressione, la concessione in regime censuario dei territori fiscali agli ex affittatori dei pascoli doganali. Le scritture di questo ufficio sono l'altro complesso documentario più importante dell'Archivio. Le carte della Dogana e del Tavoliere sono consultate da numerosi studiosi italiani e stranieri.

        L'Istituto foggiano vanta una notevole attività nella valorizzazione dei beni archivistici. A partire dagli anni ‘80, infatti, il personale ha allestito numerose mostre documentarie redigendone anche i cataloghi. E' sempre stato presente sulla scena culturale della provincia,  sia con la promozione di eventi che con la partecipazione a manifestazioni organizzate da altre istituzioni.

       Svolge un'intensa attività di formazione rivolta principalmente agli studenti dell'Università di Foggia. Si rivolge anche alle scuole medie e superiori promuovendo la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti e l'approccio degli studenti alla ricerca archivistica (Laboratorio di didattica della storia).

       Organizza numerosi eventi in occasione di manifestazioni nazionali ed internazionali (Festa di San Valentino, Festa della Donna, Settimana della cultura, Festa europea della musica, Giornate europee del patrimonio, Giornata dall'alimentazione, Giornata del disabile, ecc.).

 

 

Castiglione

Atlante "Michele": Locatione de Castiglione, Santo Iacovo, Fontanelle et Motta Santo Nicola (fine XVII sec.)

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Pagina creata il 26/11/2009, ultima modifica 30/10/2017